Alta via Valsassina_Monte Legnone-Rifugio Casera di Varrone

Trekking
  • Località di partenza | Monte Legnone
  • Dislivello compiuto | 2700m in salita
  • Altitudine massima raggiungibile | 2608m
  • Tempo di percorrenza | 8h30′

 

Descrizione itinerario

Vista la storia, consideriamo con il termine Alta Via il percorso che dalla vetta del Monte Legnone, prevalentemente seguendo la cresta, raggiunge il rifugio Casera di Varrone.
Chi vuole può comunque proseguire e raggiungere poi il Pizzo dei Tre Signori, i Piani di Bobbio e di Artavaggio, la Culmine di San Pietro, Morterone e salire il Monte Resegone per poi scendere ai Piani di Erna in ulteriori quattro tappe.
Il percorso è consigliato ad Escursionisti Esperti vista la presenza di tratti esposti, comunque attrezzati con catene e qualche gradino, e richiede una buona capacità di orientamento e di scelta dell’itinerario, oltre che di una buona preparazione fisica visti i tempi di percorrenza e la difficoltà ad abbandonare il percorso. Verranno comunque segnalate le vie di fuga migliori che via via si trovano sul percorso.
Dalla vetta del Monte Legnone al rifugio Casera Vecchia di Varrone occorrono 8,30 ore, quindi salendo al Legnone dal sentiero più veloce e diretto che parte dal rifugio Roccoli Lorla si impiegano 12 ore per tutto il percorso. Ci si può organizzare per un eventuale pernottamento al bivacco alla BaitaAlta di Taeggio, essenziale e un po’fatiscente ma con presenza di acqua; di recente è stata costruito un ricovero sulla cima del Monte Rotondo sfruttando i resti di una baracca militare che purtroppo è chiuso. Un’altra soluzione è quella di partire dal Bivacco Cà de Legn sul percorso Rifugio Roccoli Lorla Vetta del Monte Legnone, risparmiando così 2 ore di percorso per un totale da percorrere di 10 ore per arrivare a Varrone. Una volta raggiunto il rifugio Casera Vecchia di Varrone occorrono 2,30 ore per scendere a Premana.
Per percorrere l’Alta Via si può raggiungere la vetta del Monte Legnone partendo dal rifugio Roccoli Lorla (ore 3,30), dal rifugio Griera (ore ) o dal rifugio Alpe Scoggione (ore ) o dalla Val Lesina. Dalla vetta del Monte Legnone si segue la cresta orientale fino a incrociare la strada militare che sale dal rif. Griera in località Gallerie (ore 0,20). La si segue per un breve tratto scollinando in Val Lesina fino a raggiungere la ForcellaAlta del Legnone (ore 0,10­ore 0,30). In prossimità di un tornante il cartello ci indica il percorso di cresta, che dopo aver superato il primo torrione, affronta i primi tratti attrezzati. Qui è stato ritenuto utile cambiare il percorso originale che, seppur facile, affrontava un tratto molto esposto. Si è pensato quindi di posizionare alcuni gradini che assieme alla catena hanno reso il passaggio più sicuro. Sempre seguendo la cresta si affrontano altri tratti attrezzati e si raggiunge la Cima di Moncale e subito dopo attraversando dei ripidi pendii si raggiunge il Lago inferiore di Deleguaggio (ore 1­ore1,30).
Dal Lago inferiore di Deleguaggio si può eventualmente scendere a Premana (ore 2,30).
Il nostro percorso ora sale al Lago Superiore di Deleguaggio (ore 0,40­ ore2,10), seguendo un altro tratto attrezzato che percorre un canale.
Attenzione che nelle mezze stagioni ci può essere la presenza di ghiaccio vista la presenza di alcune rigole d’acqua.
Raggiunto il Lago superiore di Deleguaggio, il percorso più diretto e quello che ci conduce passando sopra il lago in traverso alla Bocchetta del Cortese (ore 0,20­ore 2,30). Volendo dal Lago Superiore di Deleguaggio si può raggiungere la località CorteseAlto ore (0,15), da cui si può anche scendere all’Alpe Premaniga e da lì a Premana (ore 1,30­ore 2,30), per poi raggiungere comunque per cresta la località Bocchetta del Cortese (ore 0,15­ore 2,45).
Dalla Bocchetta del Cortese si prosegue attraversando in sali scendi i versante meridionale del PizzoAlto, fino ad un cartello nei pressi della cima che ci indica la possibilità di raggiungerla in breve tempo (ore 0,30­3,15). Si prosegue in discesa fino alla bocchetta dove troviamo dei tratti attrezzati, risaliamo brevemente fino a , per poi continuare seguendo la cresta fino alla Bocchetta di Taeggio, abbandonandola solo per un tratto attrezzato abbastanza esposto (ore 1­ ore4,15).
Dalla bocchetta di Taeggio si può scendere al Bivacco situato alle Baite di Taeggio (struttura essenziale e un pò fatiscente, presenza di acqua nelle vicinanze ore 0,30) per pernottare.
Eventualmente si può proseguire e scendere fino a Premana passando per l’Alpe Superiore di Taeggio e l’Alpe Rasga (ore 2,30).
Seguendo il nostro itinerario, si sale fino a raggiungere la vetta del Monte Rotondo (ore 1­ore 5,15), dove di recente è stato costruito un ricovero, sfruttando i resti di una baracca militare, che purtroppo è chiuso. Il Monte Rotondo è importante perché fa da spartiacque tra tre valli, la Val Varrone (Valle di Fraina) a Sud. La Val Lesina ad Ovest e la Val Gerola (Val di Pai) a Nord.
Dalla vetta del Monte Rotondo si scende ora alla Bocchetta di Stavello incontrando significativi resti di costruzioni militari appartenenti alla Linea Cadorna e dove si trova anche una fonte (ore 0,30­ore5,45).
Si segue ora la strada militare che scende all’Alpe Fraina fino al primo tornante (ore 0,15­ore 6). Si segue ora il Sentiero Cadorna che collega le Bocchette fortificate, Stavello­Colombana ­Trona, passando per quella di Larec: noi lo seguiamo fino a quest’ultima (ore 1, 15­ ore 7,15 per la Bocchetta di Colombana; da quest’ultima a quella di Larec ore 0,45­ ore 8). Dalla Bocchetta di Larec si scende ora fino al rifugio Casera Vecchia di Varrone (ore 0,30­ore 8,30).
Dalla Bocchetta di Stavello e da quella di Colombana si può scendere a Premana seguendo le rispettive strade militari, passando per l’Alpe Fraina (ore 1,30­ ore 3 per entrambi gli itinerari). Dalla Bocchetta di Colombana si può scendere all’abitato di Laveggiolo in Val Gerola, passando per la Val Vedrano (molto veloce, ore 1,30).

Partenza: Roccoli Loira
Arrivo: Premana zona Industriale
Quota Massima: 2608 (Legnone)
Pendenza media: 20%
Salita: 2700 mt
Discesa: 3400 mt

Note

Percorso maestoso, fantastico in Primavera e in Autunno, che richiede ottimo allenamento fisico

Tracciato GPS
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