ANELLO ARTAVAGGIO-RIFUGIO NICOLA-RIFUGIO CAZZANIGA-MONTE SODADURA

Itinerari invernali
  • Località di partenza | MOGGIO
  • Dislivello compiuto | 800m
  • Altitudine massima raggiungibile | 2010m
  • Stagione consigliata | INVERNO
  • Tempo di percorrenza | 3-4h
Descrizione itinerario

Lasciata l’auto a Moggio, si prende la funivia per Piani di Artavaggio. Da qui una pista battuta e ben segnata porta prima al rifugio Nicola, 1890m, e poi al rifugio Cazzaniga, superando la bocchetta che a 1900m che guarda verso Valtorta. Il rifugio Cazzaniga è di fatto una deviazione, ma la sua posizione in Inverno offre un panorama ancora più maestoso.
Si prosegue ora per la dorsale in direzione Monte Sodadura, dalla sagoma invernale indimenticabile.
Arrivati in cima si ritorna al Cazzaniga e quindi al Nicola, volendo per variante rispetto alla’andata ( consigliata) toccando anche il rifugio Casari.

Note

E’ uno degli itinerari invernali insieme più spettacolari, vari e panoramici di tutte le prealpi italiane. Ciaspole o scialpinismo, vedete voi. Certamente vale la pena portarsi dietro una macchina fotografica. Volendo si può anche abbinare la salita alla Cima Piazzi.
La traccia GPX è stata scaricata dal link
http://www.simand.it/montagna/view_trek.aspx?ID=63
Simand.it è un ottimo sito, molto curato, con gallerie fotografiche e tracce gpx di itinerari ben descritti

Tracciato GPS
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